Note 421 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
L’inscrizione funeraria di un bambino, nipote di Alberico, dell’anno 1030, dice:
Aurea progenies jacet hic vocitata Iohs Fletu digna gravi flore tenella rudi Gregorio patri fuit et dilectio matri Atque nepos magni principis Alberici.
Coppi, Memor. Colonnesi, p. 18: oggidì è nel chiostro del san Paolo infissa nel muro.