Note 48 — LIBRO PRIMO. DALL’INCOMINCIAMENTO DEL SECOLO QUINTO ALLA CADUTA DELL’IMPERO OCCIDENTALE NELL’ANNO 476. (continued 2)
Renato Manzato translation
Zacharia scrisse in lingua siriaca un catalogo dei monumenti di Roma, di cui Angelo Mai publicò la traduzione latina: Script. vet., T. X, praef., p. XII-XIV. Zacharia attinse lumi da relazioni più antiche, e dal catalogo aggiunto alle Descrizioni delle Regioni. La notizia del numero delle statue merita fede se si paragoni con quanto scrive Cassiodoro. Zacharia enumera: Fontes aquam eructantes MCCCLII, e signa aenea MMMDCCLXXXV imperatorum aliorumque ducum. Di più parla di XXV statue di bronzo, che, dice il cronista, riferivansi ai tempi di Abramo e di Davide, e che erano state recate a Roma da Vespasiano. Questa fola mi persuade che lo scrittore vivesse ai tempi di Belisario.