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Storia dei musulmani di Sicilia, vol. III, parte II

Note 1195 — CAPITOLO XIII.

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Beladsori, op. cit., pag. 286. Il vocabolo che traduco “vòlta” è azeg. Parmi sia da porvi mente nel ricercare la recondita radice del francese “ogive,” poichè gli Spagnuoli confondeano la pronunzia delle due lettere g z (gim, za) che sono le ultime di quel vocabolo arabico. Avremmo così le prime due sillabe di “ogive,” e l’ultima si potrebbe riferire alla nota desinenza dell’aggettivo derivativo in lingua arabica.

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