Note 1358 — CAPITOLO XIII.
Reading edition
Delle vivande si ricordi il cuscusu, uguale di nome e poco diverso di qualità da quello della Barberia.
De’ camangiari vanno notate le paste fermentate e fritte che in Sicilia, al par che in Barberia, si chiamano sfinci, dal latino “spongia” com’e’ pare; e i ceci ammollati e poi torrefatti che si dicono càlia, con pura voce arabica.