Note 1339 — CAPITOLO XIII.
Reading edition
Dar-es-sena’h, oggi “arsenale” e “darsena,” si scrivea arzanà al tempo di Dante, e si pronunziava tarzanà in Palermo, dove credo che alcun uomo del volgo lo pronunzii ancora così, e dove l’antica forma resta integra nel nome di una strada vicina alla Cala.