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Storia dei musulmani di Sicilia, vol. III, parte II

Note 1313 — CAPITOLO XIII.

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Gian Francesco Abela notò il primo l’indole di cotesto idioma, nella Descrizione di Malta, ec., Malta, 1647, la quale fu tradotta in latino nel tomo XV del Thesaurus di Graevio e Burmanno, e ripubblicata con aggiunte da Giovanni Antonio Ciantar, Malta, 1772-80, due vol. in foglio.

Son comparsi poi glossarii, grammatiche e proverbii maltesi, di Vassallo, Panzavecchia, Falzon, Taylor ed altri: ma quegli che con maggiore autorità ha trattato questo subietto è il baron De Slane, nel Journal Asiatique del 1846 (Serie IV, vol. 7, pag. 471 segg.).

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