← Table of contents
Storia dei musulmani di Sicilia, vol. III, parte II

Note 1081 — CAPITOLO XII.

Reading edition

Op. cit., pag. 30. M. De Sacy, nella traduzione d’Abdallatif, pag. 285 segg., ha fatta una lunghissima nota sul rei d’Egitto, dalla quale si può conchiudere che questo non somiglia ad alcun pesce de’ fiumi d’Europa. E M. Geoffroi De Saint-Hilaire, nella Histoire naturelle des poissons de l’Egypte (Description de l’Egypte, Hist. Naturelle, I, 50), non gli dà nè anco nome europeo. Se poi il signor De Goeje, nella traduzione del capitolo di Edrîsi su l’Affrica, lo traduce saumon, citando anche il passo qui dianzi notato della Bibl. arabo-sicula, s’ha a intendere del genere e non della specie: dico il genere salmo, ch’è sì vasto nel sistema di Linneo ed anco in quel di Cuvier; non già la specie salmo vulgaris, ec. notissima in Europa co’ nomi di salmone, o sermone, saumon, salmon, lachs, ec. Qui si tratta forse di qualche specie di trota, non rara nei fiumi di Sicilia. È da notar che il vocabolo Salmûn, col quale è designato il salmone in Egitto (v. Bochtor alla voce “saumon” e il Dizionario arabo e italiano, Bulâk, 1822, pag. 171 e 213), si trova per l’appunto in Edrîsi, qual nome del fiume or chiamato Gavarrello, che scende da Menfi di Sicilia e mette foce a levante di Porto Palo (Bibl. arabo-sicula, pag. 51).

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings