Note 1168 — CAPITOLO XII.
Reading edition
Le monete di rame latine, evidentemente battute in Terraferma, con la croce da una faccia, la T dall’altra e il nome di Ruggiero conte di Calabria e di Sicilia, si veggono nella vignetta a pag. 15 dello Spinelli, il quale giustamente le attribuisce a Ruggiero II.