Note 927 — CAPITOLO XI.
Reading edition
Kharîda, op. cit., pag. 586.
“O Beni-l-Asfar (gente bionda) voi dovete il prezzo del mio sangue: de’ vostri è il mio uccisore, il ladrone che m’ha spogliato.
È bello dunque il fuggir chi t’ama? È lecito ciò nella religione del Messia?
O tu dall’occhio languente senza malattia, quando tu alluci un (ferito in) cuore, eccol già sano!
Ogni sorta di bellezza, dacchè io vi ho visti (o gente bionda), par brutta agli occhi miei.”
Si ricordi che gli Arabi chiamavan Beni-l-Asfar i Romani e i Bizantini.