Note 981 — CAPITOLO XI.
Reading edition
Ms. citato, fog. 7 recto.
“Io ti racconto, o signor mio, cose che uomo non ha mai patite;
Calamità che m’erano scritte su la divisa dei capelli, con le quali or compio il mio destino.
Fui preso, ahimè, e (lo giuro) per la tua vita, io non me ne accorsi:
La vidi che stava sopra un talmik (?) come se il ramo avesse portata (per frutto) la luna.
Ed avventommisi addosso fieramente. Che opera così l’uom generoso quand’ei può?”