← Table of contents
Storia dei musulmani di Sicilia, vol. III, parte II

Note 496 — CAPITOLO VII.

Reading edition

La fuga de’ villani e il guasto delle ville si confermano coi diplomi seguenti:

1201. Federigo, nel mese di aprile, concede al monastero di donne, detto di S. Michele in Mazara, le terre del distrutto casale Ramella, nel territorio di Salemi. E ciò per avere sofferti molti danni, intervasionis tempore, e avere perdute tutte le entrate. Ms. della Bibl. comunale di Palermo, Q. q. r. 171.

1202. Nel territorio di Carini, casale di Zarchante, una Sorbina possedea già sei villani per sentenze del giustiziere e del cadì dei Saraceni; ed erano andati via come tutti gli altri villani, Gregorio, Considerazioni, lib. II, cap. vij, nota 7.

Verso lo stesso tempo si erano liberati i villani della chiesa di Cefalù, ibid.

1205 aprile. Federigo conferma agli Spedalieri le concessioni precedenti, alle quali egli aggiugne due poderetti in Palermo e tutti i villani del casale di Polizzi, ubicumque sunt. Presso Breholles, op. cit., I, 113.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings