Note 197 — CAPITOLO III.
Reading edition
I sussidii al duca Guelfo sono attestati da Goffredo di Viterbo, presso Muratori, op. cit., VII, 460. Quelli ad altri feudatarii tedeschi si leggono nella epistola di Giovanni notaio a Wibaldo, abate di Stavelot e di Corvey, data del 1151, presso Martene e Durand, Veterum Scriptorum, Parigi, 1724, tomo II, pag. 422.