Note 223 — CAPITOLO III.
Reading edition
Gregorio, Considerazioni, lib. II, cap. ij.
Il Wenrich, Rerum ab Arabibus, etc., pag. 309, scorge in questo titolo il wâli arabico. Non è mestieri ch’io ricorra alle leggi di permutazione per provare l’error di cotesta etimologia. La voce Βαίουλος e bajulus è usata dagli scrittori greci e latini molto innanzi l’XI secolo; tra gli altri da Ammiano Marcellino. Veggasi il Ducange, Glossario latino. Io feci già questa osservazione nel Journal Asiatique del marzo 1846, pag. 230, nelle note a Ibn-Giobair.