Note 61 — CAPITOLO I.
Reading edition
Traduco “galea” secondo l’uso comune, la voce arabica sciana e scenîa, e serbo l’altra nella forma arabica, non sapendo appunto a quale specie di navi la risponda. Per ragione etimologica, harbiia significherebbe “guerresca.” Il legno di Rafi’ è detto Merkeb, ossia “nave” genericamente e in particolare “grossa nave” da Ibn-el-Athîr e da Nowairi; ma il Tigiani la chiama safina, che vuol dir nave in generale, e specialmente da corso.