Note 103 — CAPITOLO I.
Reading edition
Tigiani porta l’occupazione del castello il terzo giorno dallo sbarco; il Baiân a dì 28 giumadi primo, correggendosi il testo com’io ho fatto nella Bibl. ar. sic., pag. 371, nota 4. Il primo aggiugne che favorirono in questa fazione il nemico “alcuni Arabi corrotti da’ due capitani di Sicilia”. Secondo la Relazione fu “un de’ ribelli tiranni Arabi” che, per colpo di mano, fece entrare i Cristiani nel castello. Ibn-Hamdîs, nel verso 25 della citata kasîda, esclama: “Lo comperarono (il castello di Dimas) e vendettero alcune anime (de’ loro) alla distruzione. Dimmi s’essi hanno perduto o guadagnato in tal baratto?”