Note 815 — CAPITOLO X.
Reading edition
Ms. arabico di Parigi, Supplément arabe, 885, fog. 94 verso. Ho reso “villaggi” la voce dhia’ che significa propriamente: “podere demaniale, beneficio militare” (Si vegga il nostro lib. III, cap. j, pag. 22, del 2º volume). Ma la tassa sopra ogni fumo, così il testo, ossia casa, conduce al significato che do io. Abbiam testè fatta menzione della gabella detta del fumo in Sicilia nel XII secolo. Si vegga Ducange, Glossario latino, alla voce fumagium e simili, il Glossario greco alla voce καπνικὸν, e il Cedreno, edizione di Bonn, tomo II, pag. 831.