Note 522 — CAPITOLO VIII.
Reading edition
Un diploma del 1157, presso De Meo, Annali del Regno di Napoli, sotto quell’anno, è dato da “Albertus, Dei et Regis gratia Comes de Gravina, filius et heres Bonifacii, marchionis“. Debbo al dottissimo Teodoro Wüstenfeld, lodato di sopra, questa ed altre citazioni fatte sugli Aleramidi e molte altre che tralascio, come non necessarie al mio argomento.