Note 363 — CAPITOLO VI.
Reading edition
Si vegga lo squarcio di una Kasida d’Ibn-Hamdts, che ho riportato nel lib. IV, cap. XIV a pag. 532 del II volume. Quivi il poeta, contemporaneo e siracusano, si vanta de’ “nemici della fede percossi ne’ loro focolari, delle navi piene di leoni e lancianti nafta, che vengono a saccheggiare le città de’ Barbari, de’ guerrieri dalle luccicanti maglie di ferro, i quali se ne tornan con l’armadure squarciate dalle sciabole musulmane ec.” Cotesti particolari si adattano a capello alla fazione di cui trattiamo; nè alcun’altra ne ritroviamo negli annali del tempo, alla quale convengano.