Note 346 — CAPITOLO VI.
Reading edition
Elias Cartomensis (variante Crotomensis) presso il Malaterra, lib. III, cap. XVIII e XXX. Il nome cristiano fu dato al battesimo, se pur quello che leggiamo ne’ cronisti, non è alterazione di Alì, Eliâs, o Eliseo. L’altro nome, etnico o patronimico, non si può stabilire con certezza su la trascrizione latina. Cartami significherebbe oriundo di Cartama di Spagna, vedi Merâsid-el-Ittila’, tom. II, pag. 399, 400. Si potrebbe anco leggere secondo il Lob-el-Lobâb, pag. 205. Kardami, e Kirtimi o Kortomi (venditore di Zafferanone), o finalmente si potrebbe supporre un’alterazione più grave e ridurre il nome etnico a Kotami, ossia berbero della tribù di Kotama, ch’ebbe tanta parte nella fondazione della dinastia Fatemita e lasciò tante radici in Sicilia, come abbiamo accennato nel libro III, cap. I, V, VI, pag. 35 segg. 122, 157. etc. del II volume.