Note 217 — CAPITOLO III.
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«Africani ergo et Arabici cum Siciliensibus plurimo exercitu congregati ut bellum comiti inferant etc.» — Sicilienses non può significare altro che Musulmani di Sicilia. Così anche nei cap. XVII e XXXIII dello stesso lib. II del Malaterra. Non accadde mai in alcuno Stato musulmano che si armassero gli dsimmi. Va errato dunque il Palmieri, Somma della Storia di Sicilia, cap. XVIII, nel supporre, su la dubbia interpretazione d’una variante del Malaterra, che i Cristiani di Sicilia facessero parte dell’oste musulmana a Cerami.