Note 116 — CAPITOLO II.
Reading edition
Di Gregorio, nella Introduzione al dritto pubblico Siciliano toccando le consuetudini delle città, sagacemente notava essere il diploma del 1129, sospetto, ma non tutto. Della cronica ei tratta nelle Considerazioni su la Storia di Sicilia, lib. I, cap. II, e nota 47, e ben si appone che la copia pubblicata dal Baluzio fosse venuta da Messina. Se non che sbaglia il tempo. Sendo la copia di mano d’Andrea Duchesne che morì il 1640; non potea trovarsi, come suppone il Di Gregorio, tra i Mss. recati a Parigi dagli esuli Messinesi del 1675.