Note 179 — CAPITOLO II.
Reading edition
C’est paille copertez à ovre d’Espaigne ec. Forse ricamati. In ogni modo mi sembra doversi intendere piuttosto lavorali a modo spagnuolo, che fabbricati proprio in Ispagna. La voce tarin indica al certo non il dirhem arabo, ma i tarì d’oro dei quali abbiamo fatto parola nel Libro IV, capitolo XIII, p. 439, del 2º volume; onde la somma tornerebbe a più di 300,000 lire italiane.