Note 171 — CAPITOLO II.
Reading edition
Malaterra, libro II, capitolo XVI, Guedeta, dice il cronista, e aggiugne che significhi flumen paludis. Il nome arabico Wadi-el-tin il quale si trova scritto Lo dictaino in un privilegio del conte Ruggiero, dato il 1004 presso Pirro, Sicilia Sacra, pag. 1011, precisamente suona: il fiume del Fango. S’ignora il sito di queste grotte di San Felice, le quali potrebbero per avventura esser le «Quaranta Grotte» espugnate dai Musulmani nell’841, le quali sembran parimenti vicine a Castrogiovanni, abitate e difendevoli. Si vegga il nostro Libro II, capitolo V, pag. 310 del 1º volume.