Note 147 — CAPITOLO II.
Reading edition
Malaterra lo chiama Belcamuer, ch’è una delle tante lezioni in che i Mss. guastano il nome d’Ibn-Hawwasci; l’Amato scrive invece Sausane, e sembra corruzione di Simsam-ed-dawla. Forse i raccontatori normanni dai quali egli attinse i fatti, confondeano il capo dei Musulmani di Sicilia al 1061, con l’ultimo principe Kelbita di cui abbiam detto nel Libro IV, capitolo XII, p. 419 segg. del 2º volume, sembrando inverosimile che Ibn-Hawwasci avesse preso appunto il medesimo titolo.