Note 120 — CAPITOLO II.
Reading edition
Questo fatto si trova per lo primo nella Ystoire de li Normant pubblicata il 1835, se non che M. Gauttier d’Arc l’avea accennata fin dal 1830 nella sua compilazione, p. 219. Si avverta intanto che Amato parla qui e altrove (p. 148, 153, 159, 194) di un Goffredo Ridelle o Rindelle, mentre M. Gauttier d’Arc, l. c., seguito da M. Champollion (p. 342, nota) suppon che si tratti di un Goffredo fratello di Roberto e soprannominato Ridelle. Ma questa identità dei due Goffredi sembra supposta senza fondamento. Il Malaterra, lib. I, cap. IV, e quel ch’è più Amato stesso p. 94, dicono di Goffredo fratel di Ruggiero, senza far cenno del soprannome; e il Goffredo Rindelle quante fiate comparisce nella storia d’Amato, sembra piuttosto condottiero fidatissimo, che fratello di Roberto, il quale diffidava sopratutto dei fratelli.