← Table of contents
Storia dei musulmani di Sicilia, vol. III, parte I

Note 55 — CAPITOLO I.

Reading edition

Questa è la cronica che il Caruso pubblicò nella Bibliotheca Sicula, p. 827, segg., col titolo di Anonymi Historia Sicula; indi il Muratori, Rerum Italicarum Scriptores, tomo VIII, p. 740, segg., col titolo di Anonymi Vaticani Historia Sicula. La versione in antico francese che se ne trovava nello stesso MS. di Amato, è stata data alla luce da M. Champollion, op. cit., col titolo di Chronique de Robert Viscard. Non si può affatto assentire al dotto editor francese che l’autore sia Amato stesso. Se ne dee togliere in vero, come notava M. Champollion, tutta la parte che corre dal 1101 al 1283. Ma ciò che precede è compilazione scritta verso il 1146, come lo mostran le parole (presso Caruso, p. 856) Huic successit ille hominum maximus.... Rogerius.... rex Siciliæ, Tripolis Africæ.... le cui lodi l’autore, com’ei dice, non osava intraprendere. La continuazione comincia immediatamente dopo questo passo con le parole: Post mortem comitis Rogerii, prout confitetur in chronica, successit Rogerius ec.

Pongo la data del 1146, poichè vi si accenna il conquisto di Tripoli, non quel di Mehdia e di tutta la costiera che seguì il 1149. La diversità degli autori ch’io sostengo, è provata anche dalla incompatibilità di alcuni racconti, per esempio la diserzione di Ardoino, il tempo in cui Guglielmo Braccio di Ferro ebbe il comando di tutta la banda a Melfi ec.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings