Note 2 — CAPITOLO I.
Reading edition
Chronicon Pisanum, presso Muratori, Rerum Italicarum Scriptores, tomo VI, p. 101, e Breviarium pisanæ historiæ a p. 167; e Marangone, nell’Archivio Storico Italiano, tomo VI, parte II, pag. 4, tutti nell’anno pisano 1005. Il Breviarium, compilato alla fine del XIII secolo, aggiugne che i Saraceni avevano minacciato Roma, fatto poco probabile, finto com’io credo per vantare i meriti dei Pisani appo la corte papale e rincalzare la supposta concessione della Sardegna. I compilatori pisani più moderni mano mano confusero la narrazione, ponendo questo assalto lo stesso anno della battaglia di Reggio, e proprio nell’assenza dell’armata; poi la scena si ravvivò con Mogêhid (Musetto), con la Chinzica eroina, con le esortazioni del Papa, le arringhe dei consoli pisani, i quali furono supposti con date, nomi e cognomi ec. Si veggano cotesti romanzi nel Sardo, Cronaca Pisana; e nel Roncioni, Storie Pisane, nell’Archivio Storico Italiano, tomo VI, parte II, pag. 76, e parte I, pag. 49, 51, e si riscontri il Muratori, Annali d’Italia, 1005, il quale con sana critica rigetta tutti quegli episodii. Quanto all’origine arabica del nome Chinzica, supposta dal Muratori, mi accordo col Wenrich che la mette in forse. Rerum ab Arabibus ec., lib. I, cap. XIII, § 115. In ogni modo quella voce non ha che fare coll’avvenimento del 1004, poichè le carte pisane innanzi il mille fanno menzione d’un quartiere di tal nome. Si vegga l’avvertenza dei dotti editori del Roncioni, op. cit., pag. 63, nota 1.