Note 1227 — CAPITOLO XIV.
Reading edition
Si riscontrino: Imâd-ed-dîn, Kharida, estratto della Dorra d'Ibn-Kattà', nella Biblioteca Arabo-Sicula, p. 604 del testo, e Dsehebi, Anbâ-en-Nohâ, op. cit., p. 647. Il primo dà il nome di Mohammed Ibn-Abi-Bekr, il secondo di Abu-Bekr-Mohammed-ibn-Abd-Allah; ma la supposta causa della morte, raccontata da entrambi con poco divario, non lascia dubbio su l'identità della persona. I versi, che son sette, si leggono nella Kharîda. Il misero pazzo dice che versava a un tempo lagrime e sangue; e finisce così: