Note 862 — CAPITOLO VIII.
Reading edition
Si riscontrino Ibn-el-Athîr e Nowairi, ll. cc.; il primo dei quali adopera la voce generica ghallat “prodotti del suolo,” e il secondo le due voci te'âm e themr, delle quali l'una qui significa frumento e l'altra il frutto degli alberi o arbusti, e però comprende le olive e le uve.