Note 697 — CAPITOLO V.
Reading edition
Il nome agevolmente si riconosce nel Bulchar di Fazzello, Deca I, libro VIII, cap. 1, e nel Segeballarath, ibid., come un tempo si chiamava, al dir dello stesso autore, la piazza odierna di Ballarò. Senza dubbio era corruzione di Sûk-Balharâ, “il mercato di Balharâ,” il quale villaggio appunto s'accostava da quel lato alla città.