Note 675 — CAPITOLO IX.
Reading edition
Ἑλέπολις, nel testo. Si sa da Ammiano Marcellino ch'era una tettoia di assi, coperta di vimini e argilla, congegnatovi sotto una trave armata di ferro da percuotere il muro. Risponde perciò al montone, gatto, ec., come si chiamò dalla foggia del ferro che stava in cima alla trave. Veggasi il Thesaurus linguæ græcæ, di Enrico Etienne, edizione di Hase e Dindorf, tomo III.