Note 63 — APPENDICE I. DEI PARLARI D’ITALIA
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Mica per negazione, in qualche volgare negot, negotta, doveano certo vivere nel latino; come flocci facere, non pili facere, così non micæ, non guttæ. Il primo è conservato nel valacco nemic, ne mica; l’altro nel romancio ne gutta. Da questo gutta viene il vergotta lombardo, qualche cosa, dove sentesi la radice di veruno.