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Storia degli Italiani, vol. 14 (di 15)

Note 145 — CAPITOLO CXCIII. Rassetto forzato. Moto ripreso.

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L’amministrazione comunale è composta da un decurione, un sindaco e due magistrati, eletti da ciascun Comune. Per le cause civili vi sono 11 tribunali di prima istanza, 4 corti alte e la suprema a Napoli; per le criminali 15 corti alte.

Il reame divideasi in dominj di qua dal Faro e di là dal Faro, e in 22 provincie, aventi miglia geogr. quadr. 31,460.

Di qua sono: 1 Abruzzo Ulteriore; 2 Secondo Abruzzo Ulteriore; 3 Abruzzo Citeriore; 4 Molise; 5 Terra di Lavoro, dove Caserta, stupenda residenza reale, e Montecassino dal celebre convento, culla de’ Benedettini; 6 Napoli, colla più grande città d’Italia, in vista del Vesuvio, e per situazione non comparabile che a Costantinopoli; 7 Principato Ulteriore; 8 Principato Citeriore con Salerno; 9 Capitanata, con Foggia; 10 Terra di Bari, con porto sull’Adriatico attivissimo; 11 Terra d’Otranto, cl. Lecce, ove Brindisi ha perduto affatto la sua importanza; 12 Basilicata, la più povera provincia del regno; 13 Calabria Citeriore, cl. Cosenza; 14 Seconda Calabria Ulteriore; 15 Prima Calabria Ulteriore, con Reggio sullo stretto di Messina. Secondo il censimento del 1849, la città di Napoli avea 416,499 abitanti, di cui 204,010 maschi, non contando i forestieri, la guarnigione e i carcerati: nacquero 14,667 persone, morirono 14,535; vi furono 2757 matrimonj, e allo stabilimento dell’Annunciata si ricevettero 2227 projetti.

Di là dal Faro le provincie sono nominate dal capoluogo. 16. Palermo con 200 mila abitanti e crescente commercio; 17 Messina sullo stretto; 18 Catania a piè dell’Etna; 19 Siracusa con piccolo porto: 20 Caltanisetta; 21 Girgenti; 22 Trapani.

Secondo le statistiche del 1856, la popolazione di qua dal Faro era di 6,886,000 anime: il conto bilanciavasi su 32 milioni di ducati: il debito in 139 milioni di ducati. La flotta a vela e a vapore, di 12 legni, porta 746 cannoni: l’esercito ha 65 mila uomini di fanteria, 6736 di cavalleria; 6322 di artiglieria, 2880 del genio; oltre 51 mila uomini di riserva.

La tavola pubblicata dalla direzione centrale di statistica per la Sicilia dà che nell’isola

al fine del 52 eran anime 2,208,392

al fine del 53 eran anime 2,231,020

di cui i maschi 1,101,248

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