Note 271 — CAPITOLO CLXXII. Lettere e arti belle.
Reading edition
Paolo Brazzolo padovano, adoratore d’Omero, ch’egli tradusse undici volte senza mai contentarsi dell’armonia de’ suoi versi a paragone di quei del Meonio, consigliò dapprima il Cesarotti, poi gli si inimicò quando ne vide il sacrilegio della Morte d’Ettore, alfine si scannò con un Omero a lato.