Note 228 — CAPITOLO CLVII. Letteratura.
Reading edition
Ne’ Pensieri eroici spiegati dalla penna d’A. Guidi incomincia: — Consagro alle Altezze vostre (i Farnesi) le infelicità de’ miei inchiostri, perchè so che all’ombra delle loro porpore sapranno cangiarsi in macchie di luce, et indorar ai lampi di sì generosa Potenza le gramaglie della propria fortuna. Non potevo scegliere al sostegno della mia penna Heroi più luminosi nelle sfere della Grandezza, nè cercar trofei più cospicui negli Erarj del Merito per illustrare le debolezze del mio Destino. Le glorie delle Altezze vostre risaltano per quei prodigi d’oro de’ scettri che coronano di splendori la Fama, et innestano alle spoglie dell’Eternità i fregi più dovitiosi della Maestà e del Valore. Sfavillino nelle ceneri di tanti Secoli le pompe del loro sangue, decrepite fra i Manti degli Imperj e fra gli Ostri dei Trionfi, che le generose prove del lor Animo sdegnando mendicar lumi dall’ombre degl’Antenati e di suscitarsi dagl’antichi Sepolcri le Fenici di Gloria, stabiliscono le machine de’ suoi applausi nel centro delle più eroiche attioni».