Note 227 — CAPITOLO CLVII. Letteratura.
Reading edition
All’assedio di Vienna si riferisce il poema rimasto popolare del Meo Patacca, scritto in romanzesco dal Berneri nel 1683. Meo, spavaldo romano, si propone di raccorre un pugno d’altri prodi per affrontare il Turco; invano vorrebbe rattenerlo la bella Nuccia; l’ardor bellicoso di lui prorompe in ciance e bravate, e intanto giunge l’avviso che Vienna fu liberata da Sobieski: Meo ha il merito dell’eroismo senza i pericoli, gode le stupende feste con cui Roma celebra quell’evento, e torna alle braverie ed agli amori.