Note 148 — CAPITOLO CLV. Condizione materiale e morale. Opinioni. Ingegni eterocliti.
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Nella Breve informatione del modo di trattare le cause del Sant’Offizio a Modena (Modena 1619) trovo questo catalogo di libri proibiti, speciale del paese, oltre quelli generali.
Che non si lascino vendere alcuna delle Istorie seguenti, per contenere esse respettivamente cose false, superstitiose, apocrife e lascive; cioè: Orazione di san Daniele. — Oratione di santa Helena, in ottava rima. — La Vergine Maria con gli Angeli santi — Oratione e scongiuri di santa Maria: «Con il priego suo, che la dirà, ecc. O somma sacra ecc.». — Il contrasto di Cicarello. — Egloga pastorale di Grotolo e Lilia. — Oratione di san Brandano — Vita di san Giovan Battista, in rima. — Oratione di santa Margarita, in ottava rima, per le donne di parto: «O dolce Madre, di Gesù vita». — Beneditione della Madonna, in ottava rima: «A te con le man giunte, ecc.». — Historia o martirio de’ santi Pietro e Paolo, in rima: «Al nome sia di Dio glorificato, ecc.». — Confessione della Maddalena: «Altissima benigna, e benedetta». — Pianto della Madonna, in ottava rima: «Chi vuol piangere con la Vergine, ecc.». — Contrasto del vangelo col demonio: «Madre di Cristo Vergine Maria, ecc.». — Historia di santa Chaterina vergine e martire. — Legenda devota del Romito de’ Pulcini. — Confitemini della beata Vergine. — Oratione contro la peste. — Epistola della Domenica, in ottava rima: «Viva divinità dove procede; ecc.». — Opera nova delli dodici venerdì: «A laude dell’eterno Redentore». — Opera nuova del Giudicio generale, in rima: «A te ricorre eterno Creatore». — Oratione trovata nella cappella dove fu flagellato nostro Signore in Gerusalemme: «Madonna santa Maria, ecc.». — Christo santo glorioso, laude devotissima: «Christo santo glorioso, che patesti, ecc.». — Oratione ascritta a san Cipriano contro i maligni spiriti: «Io son Cipriano servo di Dio, ecc.». — Historia di san Giorgio, in ottava rima, in quarto: «In nome sia, ecc.». — Oratione di San Giacomo Maggiore, in versi, in ottavo: «Immenso Creatore, e con tua morte, ecc.». — Oratione di santa Maria perpetua, in prosa, con la rubrica: «Quest’è una devotissima oratione, ecc.». Oratione della nostra Donna devotissima, e in versi e in rima: «Ave, Madre di Dio, ecc.». — Oratione di san Stefano: «Superno Padre eterno Redentore, ecc.».
Un catalogo di operette et historiette prohibite più esteso e aggiunto al Sacro Arsenale della Santa Inquisizione, Bologna 1665, e la più parte sono preghiere e storie devote, massime in versi; vale a dire che espurgavasi piuttosto dalle superstizioni, a tal uopo proibendo in generale «tutti li libri che trattano d’insogni o loro ispositioni», o d’astrologia giudiziaria, o d’indovinare. Anche nelle Regole del Sant’Uffizio, ristampate a Milano il 1689, è una lista di libri proibiti, che sono quasi tutte orazioni o pie leggende.