← Table of contents
Storia degli Italiani, vol. 11 (di 15)

Note 321 — CAPITOLO CLIX. Scienze naturali e matematiche.

Reading edition

Systema cosmicum, dial. II. p. 121. Poi a Keplero scriveva nel 1597: Multas conscripsi et rationes et argumentorum in contrarium eversiones, quas tamen in lucem hucusque proferre non sum ausus, fortuna ipsius Copernici præceptoris nostri perterritus, qui licet sibi apud aliquos immortalem famam paraverit, apud infinitos tamen (tantus enim est stultorum numerus) ridendus et explodendus prodiit. Kepleri Opera, tom. II. p. 69; Lipsia 1718. Ho letto nel ricchissimo archivio Rinuccini a Firenze un autografo di Galileo, degli ultimi anni di sua vita, dove, qual che ne sia la ragione, si ricrede e disdice della teoria copernicana, e mette in evidenza gli argomenti fisici che le ripugnano. Per verità erano tali, che un savio non poteva acchetarsi del tutto in quella sentenza; come sarebbe impossibile il dubitarne oggi, dopo gli argomenti d’irrecusabile evidenza che i contemporanei di Galileo ignoravano.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings