Note 416 — CAPITOLO CXLVII. Quistioni giurisdizionali. Diritto cattolico. Il Sarpi e il Pallavicino.
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Questo fatto, arditamente impugnato e da Voltaire e da Daru come viltà indegna di Enrico IV, è messo fuor di dubbio dalle Memorie di Mornay.
* In una cronaca citata dal Cicogna, Iscrizioni, tom. V. p. 556, leggesi al 1606: «Occorse in questi giorni che le R. monache di S. Bernardo di Murano, persuase dal suo cappellano, furono scoperte che osservavano l’interdetto del papa, e che non ascoltavano messa nè si confessavano e comunicavano, havendoli detto reverendo mostrato un giubileo che ha concesso il papa a chi osserverà l’interdetto, nè ascolterà messa, promettendogli un paradiso di delitie fatte a lor modo... Havendole prima persuase li suoi procuratori del monasterio et senatori loro parenti, et anco il vicario del suo vescovo, nè per questo havendole potute rimover da questa loro opinione, furono immediate mandati li capitani del Consiglio di X d’ordine del senato a serrarle nel Convento, ficando le finestre et porte de fuori con buoni cadenazzi con pena della vita a chi s’accostasse a detto monasterio, nè meno le soccorresse di cosa alcuna, tenendole del continuo guardie».