Note 259 — CAPITOLO CXLIV. Costumi. Opinioni. (continued 2)
Reading edition
De’ moltissimi io allego quei soli ch’ebbi alla mano:
Eimerico, Direttorio degli Inquisitori.
Carena, De officio Sanctæ Inquisitionis.
Pegna, Praxis Inquisitorum.
Bodino, Demonomania degli stregoni, cioè furori e malìe de’ demonj col mezzo degli uomini. Venezia 1592.
Menghi, Compendio dell’arte esorcistica. Ivi 1605.
Cardi, Ritualis romani documenta de exorcizandis obsessis. Ivi 1733.
Flores commentariorum in Directorium Inquisitorum, collecti per Franciscum Aloysium Bariolam mediolanensem. Milano 1610.
Aphorismi Inquisitorum. Bergamo 1639.
Quando Morellet nel 1762 ebbe tradotto il Directorium Inquisitorum, Malesherbes gli disse: — Voi credete aver raccolto de’ fatti straordinarj, delle processure inaudite. Or bene sappiate che questa giurisprudenza di Eymeric e della Santa Inquisizione è ad un bel presso la nostra giurisprudenza criminale tutt’intera. — Io restai confuso di tale asserzione (soggiunge Morellet, Mémoires, I. 59); ma di poi ho riconosciuto ch’egli avea ragione».