Note 122 — CAPITOLO CXLII. Poeti del secolo d’oro. Il teatro.
Reading edition
Qui tra servi d’amor s’annulla e sprezza Nobiltà d’alma, lealtade e fede, Quanto gemme e tesor s’onora e prezza. Ben vi so dir che qui negletto siede Parnaso, e i lauri, e che all’argento e all’oro Febo, Vener, Minerva e Marte cede; Qui non bisogna ordir sottil lavoro Per adempir le sue bramose voglie, Chè ricchezze mostrar basta con loro.