Note 112 — CAPITOLO CXLI. Lingue dotte. Risorgimento della italiana. La Crusca. La Critica.
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Quando gli stranieri irrompevano contro Pavia, fece una canzone, ove dice:
Eran tutta la turba di Guascogna I vil fanti di Francia anime ladre Contro l’alma Pavia giurati insieme Co’ pastor di Lamagna e mille squadre D’altri Tedeschi: ed oh nostra vergogna! Con loro Italia preme. Bastarda Italia, ahi che il cor m’arde, e teme D’accoglier tutto a un tempo un sì gran fascio; Questo in disparte or lascio, Chè ’l primo carco pur troppo mi pesa, ecc. Tutte accampate son le schiere inique; Come le rive, il Barco arme risuona, Già son piantati i fulmini infernali.