Note 3 — CAPITOLO CXL. Secolo di Leon X. Belle arti.
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Duplices facito clausuras, secto duobus locis flumine, spacio intermisso quod navis longitudinem capiat, ut, si erit navis conscensura, cum ea applicarit inferior clausura occludatur, aperiatur superior; sin autem erit descensura, contra claudatur superior, aperiatur inferior. Navis eo pacto, cum instar dimissa parte fluenti evehetur fluvio secundo: residuum autem aquæ superior asservabit clausura. — De re ædificatoria, lib. X. c. 12.
Gli Olandesi pretenderebbero il passo sovra gl’Italiani, riportando quest’invenzione fino al 1220: ma chi ponga mente al trattato Della fortificazione per chiuse di Simone Stevin, ingegnere del principe Maurizio di Nassau, stampato nel 1608, sarà chiaro dalle figure, che le chiuse a doppia imposta da lui descritte non servono che a rimontare coll’alta marea ne’ canali che vi sboccano, e non a discenderne dopo il riflusso, come si potrebbe colle nostre. In Francia dovett’essere portata l’invenzione da Leonardo da Vinci al principio del 1500; il quale forse inventò di mettere le porte ad angolo, spediente a farle facilmente servibili.