Note 344 — CAPITOLO CXXV. Viaggiatori italiani. Colombo. Le scoperte.
Reading edition
Isole trovate novamente per el re di Spagna. L’ultima ottava dice:
Questa ha composto de Dati Giuliano A preghiera del magno cavaliere Messer Giovan Filippo ciciliano, Che fu di Sixto quarto suo scudiere. Et capitano suo et capitano A quelle cose che fur di mestiere A laude del Signor si canta e dice Che ci conduca al suo regno felice.
E il libro chiudesi con queste parole: — Finita la storia de la inventione delle nuove isole di Canaria indiane, tracta da una pistola di Christofano Colombo, et per messer Giuliano Dati tradocta di latino in versi vulgari a laude della celestiale Corte et a consolatione della christiana religione, et a preghiera del magnifico cavaliere messer Giovan Filippo di Lignamine, familiare dello illustrissimo re di Spagna christianissimo. A dì XXVI d’ottobre 1495, Florentiæ». Quali sono peggiori, i versi o la prosa? Certo nè gli uni nè l’altra invogliano a dissotterrare quel libro.
Vedansi gli Studj bibliografici e biografici sulla Storia della geografia in Italia, pubblicati in occasione del Congresso Geografico di Parigi. Roma 1875.