← Table of contents
Storia degli Italiani, vol. 08 (di 15)

Note 242 — CAPITOLO CXXIV. Industria e commercio.

Reading edition

Rodoano Papanticola di Genova riceve da Otton Bono fiorini quindici, pei quali dà in ipoteca una casa in Garignano: Locum de Galignano pignori; intrare, estimare facias, et nomine vendicionis possidere sine decreto et cetera; et si ibi defuerit, in aliis bonis meis adimpleatur. 16 giugno 1158, cartulario del notajo Giovanni Scriba, dov’è accennato un altro modo sommario, qual è l’andare in possesso senza formole giuridiche e sentenza: che trovasi pure altre volte. Ciò è più chiaro in un atto del 1º agosto anno stesso, ove Baldo Pulpo e sua moglie danno a Guglielmo Vento locum Vulturis (Voltri) pignori; et si ibi defuerit, alia bona nostra; et nisi sic observaverimus, tua auctoritate et sine decreto consulum et nostra contradictione in eis pro duplo intrare posse...; e la moglie rinunzia al senato-consulto Vellejano, al diritto d’ipoteca, alla legge Giulia dei poderi inestimati. Altrettanto si stipula il 7 novembre 1158. Vedi esso cartulario nei Monum. Hist. patriæ.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings