Note 178 — CAPITOLO CXXII. Scienziati. I libri. La stampa.
Reading edition
Renouard scrisse, negli Annales des Aldes, che Manuce occupa et occupera longtemps et sans aucune exception le premier rang parmi les imprimeurs anciens et modernes. La lode parve esagerata a Firmin Didot, che dice doverglisi eterna riconoscenza per l’attività adoprata a pubblicare tanti classici, e per la bella esecuzione tipografica; ma lo appunta di scarsa correzione, e allega un passo di lettera, ove Aldo dice d’essere così occupato, che appena ha tempo, non che di correggere, di scorrere i libri che stampa: Vix credas quam sim occupatus. Non habeo certe tempus, non modo corrigendi, ut cuperem, diligentius qui excusi emittuntur libri cura nostra, sed ne perlegendi quidem cursim. Di lui discorse pienamente esso Ambrogio Firmin Didot nell’Alde Manuce et l’Hellenisme à Venise. Parigi 1875.