← Table of contents
Storia degli Italiani, vol. 07 (di 15)

Note 391 — CAPITOLO CXI. Carlo IV. Il cardinale Albornoz. I condottieri italiani. Le arme da fuoco.

Reading edition

Tale carica ebbe origine in Italia, dove gl’imperatori nominarono conti del palazzo Laterano: uffiziali però che non aveano l’esercizio d’alcuna prerogativa imperiale, come ebbero in appresso i conti palatini in Germania. È vero che Castruccio ottenne di nobilitare e legittimare spurj, crear notaj, ecc.: ma queste prerogative gli furono accordate da Lodovico il Bavaro col diploma dell’11 novembre 1327, che lo costituì duca di Lucca; quello del 14 marzo successivo, che gli conferì la delegazione di conte lateranese, parla unicamente delle funzioni che, in tal qualità, dovrà sostenere all’incoronazione dell’imperatore. Questo è l’unico esempio di tali diritti conferiti ad alcuno, salvo che fosse a titolo di conte del palazzo.

I primi conti del palazzo imperiale furono nominati da Carlo IV, il quale conferì dignità siffatta a Bartolo di Sassoferrato, e a Giovanni Amadio di Padova d’esercitare tutte le funzioni della giurisdizione volontaria, accordare la cittadinanza romana e la nobiltà, crear dottori, e delegare altrui parte di questi diritti. I conti palatini nominati da Carlo IV erano italiani, e sembra la loro delegazione non si estendesse se non sull’Italia. Così fu della prima comitativa lateranese conferita a un tedesco, cioè a Gaspare Schlick cancelliere dell’imperatore Sigismondo, che l’ottenne nel 1433; e alcuni mesi dipoi ai fratelli di Schlick e loro discendenti.

Pare che Federico III pel primo trasferisse in Germania la dignità di conte di palazzo. Ve n’ebbe di grandi e di piccoli, secondo l’importanza dei diritti che l’imperatore vi attribuiva: il diritto di nobilitare apparteneva ai grandi. Quando la dignità piccola accordava di nominare dottori, era ordinariamente limitata a un numero d’individui: in tal modo il celebre Reuclino potè creare dieci dottori durante la sua vita. La dignità di conte di palazzo durò sino al termine dell’impero germanico; alcuni di questi conti gli sopravvissero. Schoell.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings