Note 406 — CAPITOLO CXI. Carlo IV. Il cardinale Albornoz. I condottieri italiani. Le arme da fuoco.
Reading edition
Così un sacro dell’arsenal veneto aveva:
Chiamata son la fiera serpentina Che ogni fortezza spiano con ruina. 1508, Opus Thome D. Fr.;
e una spingarda, Il nome mio possente; una colubrina, Non mi aspettare; un’altra, Non più parole. Ad Algeri nel 1831 fu trovato un grosso cannone colla scritta:
Quand’io mi nutrirò di polve e foco, Ogni terrena possa Contro ai vomiti miei cederà il loco.