Note 140 — CAPITOLO LXXXIV. Federico Barbarossa.
Reading edition
Vedi Carlini, De pace Constantiæ disquisitio. Verona 1763; Giac. Durando, Saggio sulla Lega Lombarda e sulla pace di Costanza, nel vol. XL delle Memorie dell’Accademia di Torino.
Frà Jacopo d’Acqui aggiunge che i Veneziani voleano che il loro doge al banchetto sedesse a fianco del Barbarossa: ma questi pigliò il sedile preparatogli e lo pose sopra il suo, e si sedè così in alto, mentre quel villano, com’esso il chiamava, dovè sedere sulla panca.