Note 9 — CAPITOLO LXXXI. Origine dei Comuni.
Reading edition
Ottone I al vescovo Anpaldo di Novara nel 969 concedeva la giurisdizione della città e d’un circuito di 24 stadj, vietando ne aliquis ejusdem civitatis quandocumque habitator, murum ipsius civitatis ad portas vel pusterulas faciendas sine episcopi jussu frangere præsumat.
Nel 1013 già Novara era in grado di resistere ad Arduino marchese d’Ivrea, e nel 1110 ad Enrico V, e Ottone di Frisinga al tempo di Barbarossa la qualificava non magna, sed muro novo et vallo non modico munita.